Differenza tra clementine e mandarini: come riconoscerli

La differenza in breve

La differenza principale è nei semi: la clementina ne è quasi sempre priva, il mandarino ne contiene parecchi. La clementina è anche più tonda, ha la buccia liscia e lucida e un sapore più dolce; il mandarino è più schiacciato, ha la buccia più rugosa e un profumo più intenso, con una punta acidula.

  • Semi: clementina quasi sempre senza semi, mandarino con molti semi.
  • Forma: clementina tonda, mandarino schiacciato ai poli.
  • Buccia: clementina liscia, lucida, arancione intenso; mandarino più rugosa e opaca.
  • Sapore: clementina dolce e delicata; mandarino più aromatico e leggermente acidulo.
  • Origine: il mandarino è una specie antichissima; la clementina è un incrocio tra mandarino e arancia dolce, nato poco più di un secolo fa.

Se cerchi un agrume da sbucciare e mangiare senza pensieri, la scelta è la clementina: le nostre clementine senza semi sono raccolte a mano al momento dell'ordine.

Come distinguere clementine e mandarini

Dall'esterno: forma e buccia

Il mandarino ha una forma schiacciata ai poli e una buccia più rugosa e opaca, che spesso si stacca dalla polpa lasciando un po' di "vuoto". La clementina è più rotonda e compatta, con una buccia sottile, liscia e lucida, di un arancione intenso e ben aderente agli spicchi.

Dall'interno: semi, spicchi e polpa

È qui la differenza più evidente. Il mandarino contiene numerosi semi, mentre la clementina è quasi sempre apirena, cioè senza semi: per questo è l'agrume preferito dai bambini e perfetto come spuntino. Gli spicchi della clementina si separano facilmente e la polpa è molto succosa.

Sapore e profumo

La clementina ha un gusto dolce ed equilibrato, con un'acidità delicata. Il mandarino ha un aroma più intenso e persistente e un sapore più deciso, a volte leggermente acidulo: è il profumo tipico degli agrumi di Natale.

Origine: da dove vengono mandarino e clementina

Il mandarino (Citrus reticulata) è una delle specie di agrumi più antiche e arriva dalla Cina, dove è coltivato da migliaia di anni. La clementina (Citrus × clementina) è molto più giovane: è un incrocio tra mandarino e arancia dolce, individuato all'inizio del Novecento in Algeria e attribuito a frate Clément Rodier, da cui prende il nome. La sua storia, insieme a varietà e stagione, è raccontata nella nostra guida alle clementine con i consigli per sceglierle.

E il mandarancio?

In molte zone d'Italia "mandarancio" è semplicemente il nome popolare della clementina: sono lo stesso frutto. Il nome richiama proprio la sua origine, a metà tra mandarino e arancia.

Meglio clementine o mandarini?

Dipende dall'uso. Per uno spuntino veloce, per i bambini o da portare al lavoro, la clementina vince: niente semi, buccia che si toglie in un attimo e sapore dolce. Il mandarino è ideale per chi ama i profumi intensi e per preparazioni come liquori, canditi e dolci natalizi. Per altre idee in cucina, le nostre ricette con gli agrumi vanno dagli antipasti ai dolci.

Come conservarli

A temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore, si mantengono bene per circa una settimana. In frigorifero, nel cassetto della frutta, durano più a lungo: tirali fuori un po' prima di mangiarli, perché a temperatura ambiente il sapore è più pieno.

Valori nutrizionali

Clementine e mandarini sono entrambi una fonte di vitamina C, che contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario. Quanta vitamina C negli agrumi si trova davvero, frutto per frutto, lo spieghiamo in un articolo dedicato.

Le clementine di AgrumiShop

Coltiviamo clementine e le spediamo direttamente dal nostro agrumeto, senza passaggi intermedi. Puoi scegliere la cassetta di clementine senza semi oppure la box di arance e clementine; nella pagina degli agrumi di Calabria trovi anche arance, limoni e pompelmi.