Gli agrumi calabresi a confronto
| Agrume | Dove si coltiva | Stagione | Caratteristiche |
|---|---|---|---|
| Clementine | Piana di Sibari, Piana di Gioia Tauro | fine ottobre – gennaio | Piccole, dolci e profumate, quasi sempre senza semi. |
| Arance Navel (Navelina) | Piana di Sibari e altre piane costiere | fine novembre – marzo | Arancia bionda con il caratteristico “ombelico”, senza semi, buona da tavola e da spremuta. |
| Arance Vaniglia | zone costiere della regione | dicembre – aprile | Acidità bassissima, gusto dolce e delicato, polpa chiara. |
| Arance rosse (Tarocco, Moro, Sanguinello) | diverse zone della regione | dicembre – aprile, secondo la varietà | Polpa striata o tutta rossa: il colore dipende dal freddo delle notti invernali. |
| Arancia bionda tardiva di Trebisacce | Trebisacce, alto Ionio cosentino | marzo – maggio | Varietà locale che matura quando le altre arance sono finite. |
| Limoni | lungo entrambe le coste | da noi ottobre – dicembre | Coltiviamo la varietà Liscione, dalla buccia liscia. |
| Limetta (piretta) | soprattutto provincia di Cosenza | novembre – febbraio | Sembra un limone ma è dolce, con pochissima acidità e un profumo intenso. |
| Pompelmi rosa | Piana di Sibari | novembre – aprile | Polpa rosata, dolce e succosa. |
| Pompelmi gialli | Piana di Sibari | dicembre – marzo | Più amarognoli e aromatici dei rosa. |
| Mandarini | diffusi in tutta la regione | novembre – febbraio | Profumo intensissimo, buccia sottile, con semi. |
| Bergamotto | costa della provincia di Reggio Calabria | novembre – marzo | Non si mangia come frutto: dalla buccia si ricava l'essenza usata in profumeria e nel tè Earl Grey. |
| Cedro | Riviera dei Cedri, alto Tirreno cosentino | estate – autunno | Frutto grande con la buccia molto spessa; la varietà tipica è il Liscio Diamante. Si usa soprattutto candito. |
Perché la Calabria è una terra di agrumi
Inverni miti, tanto sole e pianure fertili vicino al mare: la Calabria ha le condizioni ideali per gli agrumi. Le zone più vocate sono le grandi piane costiere, come la Piana di Sibari sullo Ionio e le piane di Gioia Tauro e di Lamezia sul Tirreno, riparate dai venti freddi grazie alle montagne alle spalle. Qui crescono quasi tutti gli agrumi conosciuti, e anche due agrumi che sono diventati un simbolo della regione: il bergamotto e il cedro.
Clementine
La Calabria è la prima regione italiana per produzione di clementine e la Piana di Sibari, dove si trovano i nostri agrumeti, ne è il cuore. Si raccolgono da fine ottobre a gennaio: varietà precoci, di piena stagione e tardive si danno il cambio per tutto l'inverno. Sono dolci, profumate e quasi sempre senza semi. Il perché lo spieghiamo nella guida alle clementine, mentre le differenze tra Comune, Nova, Tacle e le altre sono nell'articolo sulle varietà di clementine. Le nostre clementine senza semi le raccogliamo a mano solo quando arriva l'ordine.
Arance: bionde, rosse e tardive
Tra le arance bionde sono molto diffuse le Navel, che si riconoscono dal piccolo “ombelico” alla base del frutto. Noi coltiviamo le arance Navel (Navelina), di stagione da fine novembre a marzo, e le arance Vaniglia, da dicembre ad aprile, dolcissime perché quasi senza acidità. Trovi tutte le caratteristiche delle Navel nella nostra guida alle arance Navel e i consigli per la spremuta in arance da spremuta: quali scegliere.
Le arance rosse (Tarocco, Moro e Sanguinello) si coltivano in diverse zone della regione e maturano tra dicembre e aprile. Il rosso della polpa viene dagli antociani, pigmenti che il frutto produce quando le notti d'inverno sono fredde: per questo il colore cambia molto da un'annata all'altra. Noi non le coltiviamo.
Poi ci sono le varietà locali. La più nota è l'arancia bionda tardiva di Trebisacce, sull'alto Ionio cosentino: matura tra marzo e maggio, quando le altre arance sono finite, ed è tutelata da un Presidio Slow Food. Tutte le arance che coltiviamo noi sono nella pagina delle arance calabresi.
Limoni e limetta (piretta)
I limoni crescono lungo entrambe le coste della Calabria. I nostri limoni di Calabria sono della varietà Liscione e si raccolgono da ottobre a dicembre: sono il primo agrume della stagione.
La limetta calabrese, che qui tutti chiamano piretta o limone dolce, è un agrume poco conosciuto fuori dalla regione. Sembra un limone, ma ha un sapore dolce, pochissima acidità e un profumo intenso: in Calabria si mangia anche a spicchi o si spreme. È di stagione da novembre a febbraio. Trovi la nostra nella scheda limetta calabrese (piretta).
Pompelmi
Nella Piana di Sibari si coltivano sia i pompelmi rosa sia quelli gialli. I pompelmi rosa hanno la polpa rosata, dolce e succosa e sono di stagione da novembre ad aprile. I pompelmi gialli sono più amarognoli e aromatici e si raccolgono da dicembre a marzo. Se vuoi provarli entrambi c'è la box mista di pompelmi rosa e gialli.
Mandarini
Il mandarino è diffuso in tutta la regione e matura tra novembre e febbraio. Rispetto alla clementina ha un profumo più intenso, la buccia più sottile e quasi sempre i semi. Le due si confondono spesso: le differenze le spieghiamo in clementine o mandarini. Noi non coltiviamo mandarini.
Bergamotto
Il bergamotto è l'agrume più legato alla Calabria: circa il 90% della produzione mondiale viene da una stretta fascia costiera della provincia di Reggio Calabria, che da Villa San Giovanni scende verso la costa ionica. Altrove cresce poco, perché ha bisogno di un clima molto particolare. Si raccoglie da novembre a marzo, quando il frutto passa dal verde al giallo.
Il bergamotto non si mangia come un'arancia: la polpa è acida e amarognola. Dalla buccia si ricava un'essenza preziosa, usata in profumeria e per aromatizzare il tè Earl Grey; succo e scorza si usano anche in pasticceria, nei liquori e nelle marmellate. Noi non lo coltiviamo.
Cedro
Il cedro si coltiva sull'alto Tirreno cosentino, nella zona chiamata non a caso Riviera dei Cedri, tra Santa Maria del Cedro, Diamante e Scalea. La varietà tipica è il Liscio Diamante: un frutto grande, con la buccia molto spessa e poca polpa, che si usa soprattutto candito. Ogni estate rabbini da tutto il mondo arrivano in Calabria per scegliere a mano i cedri più belli, che servono per la festa ebraica di Sukkot. Noi non lo coltiviamo.